Interview with Italian Trumpeter, Marco Vicario (in Italian and English)

with Michael Sachs

Marco Vicario with Michael Sachs

Marco Vicario è nato a Siracusa (Sicilia, Italia) nel 1985 si diploma in tromba nel 2006 l’Istituto Musicale “V. Bellini” di Caltanissetta sotto la guida del M° Claudio Salonia. 

Ha partecipato a numerosi masterclass di perfezionamento e lezioni con i docenti: Vincent Penzarella, Michael Sachs, Tage Larsen, John Hagstrom, Robert Sullivan, Raymond Riccomini, Rex Martin, Gabor Tarkövi, Roger Webster, Claudio Gironacci, e molti altri. 

Dal 1997 al 2005 è stato prima tromba dell’Orchestra di Fiati Karl Orff di Priolo Gargallo diretta dal M° Salvatore Tralongo, Vice Maestro Concetta Vicario e presieduta da Pippo Vicario con la quale ha vinto cinque primi premi in concorsi nazionali e con la stessa ha inciso un CD dal titolo Dialoghi.
Da Dicembre 2005 al Dicembre 2006 ha effettuato il servizio militare presso la Banda Nazionale dell’Esercito Italiano di Roma collaborando come musicista sotto la direzione del Mº Fluvio Creux. 
Dall’ottobre del 2006 ottiene le idoneità presso l’orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, l’Orchestra Sinfonica di Savona, l’orchestra dell’istituto musicale “V. Bellini” di Catania. 
Inizia a collaborare con l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli nel novembre del 2007, nel Maggio del 2009 risulta terzo idoneo, nell’Aprile del 2012 primo idoneo e vi collabora tutt’ora. È stato nominato Commissario esterno per gli esami di compimento inferiore e diploma di tromba e trombone al Conservatorio di Musica di Stato “A. Scontrino” di Trapani nella sessione estiva e autunnale dell’anno 2009. 
Nell’ottobre 2009 risulta secondo idoneo presso l’orchestra del teatro lirico di Cagliari e primo idoneo nell’anno successivo. Nell’Estate del 2011 collabora con l’orchestra

Brass section of the Maggio Musicale Fiorentino (Florence). L-R back row, Simone Squarzolo, Marco Crusca, Emanuele Antoniucci, Andrea d'Amico, Marco Vicario, Claudio Quintavalla, and, in front, Fabiano Fiorenzani.

Brass section of the Maggio Musicale Fiorentino (Florence). L-R back row, Simone Squarzolo, Marco Crusca, Emanuele Antoniucci, Andrea d’Amico, Marco Vicario, Claudio Quintavalla, and, in front, Fabiano Fiorenzani.

Sinfonica Siciliana di Palermo. Nel giugno 2012 risulta secondo idoneo presso l’orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, nel novembre del 2015 risulta quarto idoneo e vi collabora tutt’ora. Nel Maggio del 2013 inizia la collaborazione con l’orchestra del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. A Luglio del 2013 è stato nominato commissario esterno per gli esami di diploma di Tromba presso il Conservatorio di Benevento. 

with Vincent Penzarella, former member of the New York Philharmonic

with Vincent Penzarella, former member of the New York Philharmonic

 

A dicembre del 2014 partecipa al concorso per prima tromba presso la New York Philharmonic Orchestra preparando il concorso con Claudio Gironacci e Vincent Penzarella. Nel 2015 risulta idoneo presso l’orchestra Haydn di Bolzano. Nel Novembre 2015 risulta finalista al concorso per prima tromba presso l’orchestra del teatro la Fenica di Venezia. A dicembre 2015 risulta secondo idoneo presso l’orchestra del teatro Massimo di Palermo. Ha partecipato a varie tournée  con l’orchestra del Teatro San Carlo di Napoli in Russia (San Pietroburgo e Mosca) ed in Cina e con l’orchestra del Teatro Alla Scala di Milano in Giappone. 
Ha suonato sotto la direzione di grandi direttori quali: Riccardo Muti, Zubin Mehta, Ala Gilbert, Daniel Barenboim, Nicola Luisotti, Antonio Pappano, Gustavo Dudamel, Riccardo Chailly e tanti altri noti direttori. 
Attualmente continua a perfezionarsi con il. Mº Claudio Gironacci. 

Marco Vicario was born in Syracuse (Sicily, Italy). Iin 1985 he graduated in trumpet studies in 2006 at the Musical Institute “V. Bellini” of Caltanissetta under the guidance of Claudio Salonia.

with Gábor Tarkövi, principal trumpet, Berlin Philharmonic

with Gábor Tarkövi, principal trumpet, Berlin Philharmonic

He has participated in numerous master classes with teachers, such as: Vincent Penzarella, Michael Sachs, Tage Larsen, John Hagstrom, Robert Sullivan, Raymond Riccomini, Rex Martin, Gabor Tarkövi, Roger Webster, Claudio Gironacci, and many others.

From 1997 to 2005, he was first trumpet in the Karl Orff wind ensemble of Priolo Gargallo directed by Maestro Salvatore Tralongo, Deputy Master Concetta Vicario (his sister) and chaired by Pippo Vicar (his father) with whom he won five first prizes in national competitions and the same has recorded a CD entitled “Dialogues.”

From December 2005 to December 2006 he performed his military service at the Italian National Army Band in Rome working as a musician under the direction of  Fluvio Creux.

Since October of 2006 he was playing in the Italian Youth Orchestra of Fiesole, the Symphonic Orchestra of Savona, and the music institute orchestra “V. Bellini” of Catania.

He began working with the orchestra of the Teatro San Carlo in Naples in November 2007.  In May 2009, he became an official extra, in April of 2012, he became first-call still collaborates. He was awarded the basic and the trumpet diploma by the commissioner for external examinations at the State Conservatory of Music “A. Scontrino” of Trapani in the summer and autumn session of the year 2009.

Brass Section of the Maggio Musicale Fiorentino Festival with Zubin Mehta

Brass Section of the Maggio Musicale Fiorentino Festival with Zubin Mehta

In October 2009 he was appointed second call at the orchestra of the opera of Cagliari and first call in the following year. In the summer of 2011 he collaborated with the Symphonic Orchestra of Sicily in Palermo. In June 2012 he was an extra at the orchestra of the Teatro Alla Scala in Milan, and in November of 2015 he was officially appointed fourth call and still collaborates. In May of 2013 he started working with the orchestra of the Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. In July of 2013 he was given the trumpet diploma  at the Conservatory of Benevento.

In December of 2014 he participated in the competition for the first trumpet at the New York Philharmonic Orchestra (preparing for the competition with Claudio Gironacci and Vincent Penzarella). In 2015 he started working with the Haydn Orchestra of Bolzano. In November 2015 was a finalist for principal trumpet of the orchestra of the theater Fenica Venice. A December 2015 he won a position as extra with the orchestra of the Teatro Massimo in Palermo. He has participated in various tours with the orchestra of the Teatro San Carlo in Naples, including to Russia (St. Petersburg and Moscow) and China. He has also toured  in Japan with the orchestra of the Teatro Alla Scala in Milan.

He has played under the baton of great conductors such as Riccardo Muti, Zubin Mehta, Ala Gilbert, Daniel Barenboim, Nicola Luisotti, Antonio Pappano, Gustavo Dudamel, Riccardo Chailly and many others.

Currently he is continuing his trumpet studies with Claudio Gironacci. 

Equipment
Bach Stradivarius B-flat trumpet, model 37, 50th Anniversary edition (mouthpieces by Parke, Merkelo 650-280-24 and Bach 1½C, 23-24)
Bach Stradivarius C trumpet, model 229, 25H pipe
Schilke E-flat trumpet
Schilke piccolo trumpet P5 (mouthpiece by Schilke 14A4X, p5x, p6x)
Yamaha flugelhorn 
Yamaha cornet
German rotary trumpet in C by Peter Oberrauch (mouthpiece Yamaha 15e4)

Video of Marco trying out different mouthpieces on his Bach B-flat trumpet:

Video of Marco trying out his rotary trumpet: 


Bi-lingual Interview with Italian Trumpeter, Marco Vicario

The interviewer is Stanley Curtis


 

SC: Ha iniziato i suoi studi musicali quando era giovane? È stato il suo primo studio tipico di studenti italiani?

MV: Ho iniziato a suonare la tromba a 12 anni a scuola, nello stesso anno è nata una banda musicale di cui mio padre e mia sorella erano presidente e vice maestro, cosi per gioco ho iniziato a suonare la tromba in banda diretta dal maestro Salvatore Tralongo con il quale ho iniziato a fare le prime note.

SC: Did you start your musical studies at a young age? Was your early study typical of Italian students?

MV: I started playing trumpet when I was twelve years old in school. In the same year my father started a band, and my sister was president and assistant director. So for fun I started playing the trumpet in this band, which was directed by Maestro Salvatore Tralongo, with whom I started playing my first notes.

 

SC: Chi sono stati alcuni dei vostri primi maestri? Quali erano le loro lezioni importanti che hanno aiutato ad andare avanti nel suo modo di suonare? Ai quali conservatori sei andato? Come pensi che si differenziano dalle scuole americane di musica?

MV: Successivamente ho studiato con Carmelo Fede (prima tromba del teatro V. Bellini di Catania), poi con Claudio Salonia e Gioacchino Giuliano che mi hanno seguito fino al diploma conseguito nel 2006 presso l’istituto musicale di Caltanissetta da privatista (cioè allievo esterno, studiare con altri insegnanti e fare in conservatorio solo gli esami). Ho capito di voler studiare a livello professionale anche grazie ad un mio carissimo amico Stefano D’Amico (trombettista), che mi ha da subito aiutato e fatto conoscere il mio attuale maestro Claudio Gironacci (seconda tromba del teatro San Carlo di Napoli) con il quale ho cominciato un percorso di vera formazione professionale e preparazione per le audizioni e i concorsi in orchestra.

with teacher Claudio Gironacci, second trumpet of the Teatro di San Carlo di Napoli

with teacher Claudio Gironacci, second trumpet of the Teatro di San Carlo di Napoli

Claudio Gironacci ha studiato in America con grandi strumentisti e didatti quali: Arnold Jacobs, Vincent Chicowiz e Vincent Penzarella; la sua formazione ha contribuito molto alla mia crescita tecnica e musicale della tromba, a mio parere la scuola americana è molto efficace ed io personalmente cerco di applicare i concetti basilari della scuola del (bel canto) cioè cercare di cantare con lo strumento e divertirmi, suonare con facilita in massimo relax.

SC: Who were some of your early teachers? What were their important lessons that helped you move forward in your playing? Which conservatories did you go to? How do you think they differ from American schools of music?

MV: Later I studied with Carmelo Fede (first trumpet of the theater V. Bellini in Catania), then with Claudio Salonia and Gioacchino Giuliano who have followed me up to the diploma in 2006 at the Music Institute of Caltanissetta as a private student (i.e., an external student who only studies with studio teachers and takes the final exams). I knew I wanted to study at a professional level thanks to my dear friend Stephen D’Amico (trumpeter), which immediately helped me and made known my current master Claudio Gironacci (second trumpet of the Teatro San Carlo in Naples) with which I began a process of real vocational training and preparation for auditions and competitions in the orchestra.

with Vincent Penzarella and Claudio Gironacci

with Vincent Penzarella and Claudio Gironacci

Claudio Gironacci studied in America with great musicians and teachers such as Arnold Jacobs, Vincent Cichowiz and Vincent Penzarella. Gironacci’s teaching has contributed a lot to my growth technique and music of the trumpet. I think the American school is very effective and I personally try to apply the basic concepts of the school of beautiful singing (trying to sing with the instrument and play with ease and maximum relaxation).

 

SC: Qual è stato il suo primo lavoro professionale? Che tipo di esperienze ha avuto da questo lavoro?

MV: La mia prima esperienza professionale è stata con l’orchestra sinfonica di Viterbo, ho fatto la prima tromba in vari programmi, li ho iniziato a capire come suonare in orchestra, cioè ascoltarsi reciprocamente, fare da subito le dinamiche scritte in funzione del suono dell’orchestra e cercare la stessa articolazione e intonazioni con le varie sezioni.

SC: What was your first professional job? What did you learn from this experience?

MV: My first professional experience was with the Symphony Orchestra of Viterbo (about 100 km or 60 miles northwest of Rome), I played first trumpet on various concerts. There, I learned how to play in the orchestra—in other words, to listen to each other, and immediately do the dynamics written according to the sound of orchestra and try to match the same articulation and intonation with each section.

 

SC: Quali altri lavori sei stato nominato? Quali sono state le audizioni come? Penso che potrebbe essere un po’ diverso da audizioni americani.

MV: Dal 2005 ho iniziato a fare audizioni e concorsi nei seguenti teatri italiani. 2005-2006 ho svolto il servizio militare a Roma con la banda musicale dell’esercito italiano e successivamente partecipato anche ad i concorsi nelle bande della polizia di stato e dei carabinieri. Attualmente collaboro assiduamente con il teatro alla scala di Milano, il teatro san Carlo di Napoli, il teatro del maggio musicale fiorentino.

Orchestra giovanile europea
orchestra giovanile italiana di Fiesole
orchestra del teatro san Carlo di Napoli (2 idoneità)
orchestra del teatro lirico di Cagliari (2 idoneità)
orchestra del teatro del maggio musicale fiorentino
orchestra sinfonica di Savona (1 segnalazione)
orchestra Haydn di Bolzano (1 idoneità)
orchestra dell’accademia santa cecilia di Roma
orchestra del regio di Torino
orchestra del conservatorio bellini di Catania (1 idoneità)
orchestra del teatro alla scala di Milano (2 idoneità)
orchestra del teatro massimo di Palermo (1 idoneità)
orchestra del teatro la fenice di Venezia (finalista)
New York Philharmonic (eliminatoria)

SC: What other jobs have you been appointed to? What were the auditions like? I think they might be a little different than American auditions.

MV: Since 2005 I started doing auditions and competitions in Italy. From 2005 to 2006 I served in the Italian military in Rome as a member of the Italian army band. Currently I work closely with the Scala Theatre in Milan, the San Carlo theater in Naples, the Theatre of the Maggio Musicale Fiorentino. (Note by SC: In Italy, if you do well on an audition, you can be put on a sub or extra list): 

Orchestra of the Teatro San Carlo in Naples
Orchestra of the opera house in Cagliari
Symphony Orchestra of Savona
Haydn Orchestra of Bolzano
Orchestra of the conservatory Bellini of Catania
Orchestra of La Scala Theatre in Milan
Orchestra of the Teatro Massimo of Palermo

Also, I did pretty well in these auditions for full-time positions: 

Orchestra of the Teatro La Fenice in Venice (finalist)
New York Philharmonic (semi-final round)

Verdi's Requiem with La Scala di Milano

Verdi’s Requiem with La Scala di Milano

SC: Si gioca opera spesso ora. Quali sono alcune delle difficoltà in opera per il trombettista che potrebbe sapere solo di giocare in orchestre e bande.

MV: al momento lavoro molto con l’orchestra del teatro alla scala di Milano, facendo molto repertorio operistico ho notato che la differenza è proprio nella sonorità, in buca si suona molto piano per dare spazio ai cantanti e rispetto al repertorio sinfonico il suono deve essere meno presente e brillante quindi per un trombettista che suona spesso sinfonico o in banda la difficoltà è quella di ridimensionare tutto e trovare subito un bel suono sul piano e la prontezza negli attacchi.

SC: You play opera often now. What are some of the difficulties in opera for the trumpeter who might only know about playing in orchestras and bands.

l-r, Esteban Batallan, first trumpet in Granada, Spain, Nicola Martelli, second trumpet of La Scala di Milano, Zubin Mehta, Francesco Tamiati, first trumpet  of La Scala, and Marco Vicario

l-r, Esteban Batallan, first trumpet in Granada, Spain, Nicola Martelli, second trumpet of La Scala di Milano, Zubin Mehta, Francesco Tamiati, first trumpet of La Scala, and Marco Vicario

MV: I am working a lot now with the orchestra of La Scala Theatre in Milan, doing a lot of operatic repertoire. I noticed that the difference is really in the sound. In the opera pit, one plays very softly, giving way to the singers. It is less brilliant by comparison to an orchestral trumpet sound. Then the difficulty for a symphonic band trumpeter is to be able to change all of the dynamics immediately, finding a nice piano sound but in the next instance being ready for loud attacks.

 

SC: Tu hai mantenuto gli studi in corso, studiando con insegnanti di tutto il mondo. Chi sono alcuni di quegli insegnanti, e che cosa hai imparato da loro?

MV: nel 2013 ho studiato in America a New York maggiormente con Vincent Penzarella (ex seconda tromba della New York Philharmonic), e poi ho fatto lezione con Raymond Riccomini, a Chicago con Steven Burns, Robert Sullivan, Tage Larsen e Rex Martin. Con loro ho cercato di applicare le cose basilari del bel suono in tutto il registro nella tecnica ed in tutto ciò che esegui, suonare cercando sempre la facilità e la bellezza e ho lavorato molto sul repertorio orchestrale sentendo quindi vari pareri sull’esecuzione dei passi più importanti per tromba.

SC: You have kept your studies going by studying with teachers around the world. Who are some of those teachers, and what have you learned from them?

with Raymond Riccomini, Second Trumpet at the Metropolitan Opera.

with Raymond Riccomini, Second Trumpet at the Metropolitan Opera

MV: In 2013 For the most part, I have studied in America in New York City with Vincent Penzarella (former second trumpet in the New York Philharmonic), and then I took lessons with Raymond Riccomini (Metropolitan Opera Orchestra), in Chicago with Stephen Burns (trumpet soloist and music director), Robert Sullivan (principal trumpet of the Cincinnati Symphony), Tage Larsen (Chicago Symphony Orchestra) and Rex Martin (trumpet soloist). With them, I tried to apply the basics of good sound throughout the register in technique and in all execution, always trying to play with ease and beauty. I worked hard on orchestral repertoire, and I learned a lot on how to improve on the trumpet, step by step.

 

SC: Dove vuoi andare da qui? Nei prossimi anni? In venti anni?

MV: il mio sogno è di far parte di una grande orchestra, come già detto ho vissuto parte del mio sogno partecipando al concorso per prima tromba alla New York Philharmonic Orchestra e continuerò a collaborare in orchestra e a fare concorsi in Italia ed all’estero.

SC: Where do you want to go from here? In the next few years? In twenty years?

MV: My dream is to be part of a great orchestra. As I said earlier, I lived part of my dream by auditioning for the first trumpet job in the New York Philharmonic Orchestra, and I will continue to work in Italian orchestras and to audition for permanent positions in Italy and abroad.

 

SC: Cosa ti piace fare quando non si gioca la tromba?

MV: quando decido di non studiare e rilassarmi vado a camminare o correre, trascorro del tempo con la famiglia ed esco con gli amici

SC: What do you like to do when you’re not playing the trumpet?

MV: When I decide I’ve had enough practice and I need to relax, I go on a walk or run, spend time with family and go out with friends!

 

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2 thoughts on “Interview with Italian Trumpeter, Marco Vicario (in Italian and English)

    • Hi Justin,
      thank’s for your comment, but it wasn’t me, i would like to listen Arutunian concert please share the link with us.

      Have a good one
      Marco

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